Quello che faccio
Accompagno le persone in uno spazio di ascolto profondo, dove l’energia trattenuta può tornare a muoversi.
Chi sono
Niente curriculum, niente parole difficili. Qui trovi le risposte alle domande che di solito nessuno osa fare ad alta voce.
Sono Massimo Milano, operatore Ankalà.[D1] Come ti presenti in una frase, senza usare la parola “energia”[D2] Da quanti anni fai sedute e dove ricevi in presenza
Non sono arrivato qui da un percorso lineare: ci sono arrivato per necessità, prima ancora che per scelta. Se vuoi la storia lunga, ènel mio percorso. Qui ti dico solo l’essenziale.
In tre righe
Accompagno le persone in uno spazio di ascolto profondo, dove l’energia trattenuta può tornare a muoversi.
Non diagnostico, non prometto guarigioni, non ti dico chi sei e non ti dico cosa devi fare della tua vita.
[D3] La frase in cui ti riconosci di più — quella che diresti anche se nessuno ti pagasse per dirla.
Parliamone
Alcune me le chiedono guardandomi negli occhi, altre restano nella testa e non escono mai. Rispondo lo stesso, a tutte.
[D5] Risposta onesta: serve fede o no? Cosa dici a chi arriva scettico ma curioso?
[D6] Descrivi la tua percezione durante una seduta: calore, immagini, suoni, sensazioni fisiche. Concreto, non mistico.
[D7] Rapporto con fedi e credenze personali di chi arriva.
[D8] Come ti definisci davvero, e cosa rifiuti di essere chiamato.
[D9] La risposta che togli l’ansia da prestazione a chi teme di “farlo male”.
[D4] Il significato della balena nel logo: canto, frequenze, migrazioni, memoria dell’acqua…
Come lavoro
Ci sono per intero, per il tempo che serve. Nessuna fretta, nessuna procedura standard.
Non forzo nulla. Ciò che emerge viene accolto secondo ciò di cui hai davvero bisogno in quel momento.
Non ti do risposte preconfezionate: sostengo un processo che resta tuo.
Fuori dalla seduta
[D10] Tre o quattro cose vere e concrete della tua vita quotidiana: cosa ti piace fare, cosa ti fa ridere, cosa ascolti, un difetto che ammetti volentieri. Servono a far capire che dall’altra parte c’è una persona, non un personaggio.
Mettiamo un punto fermo
[D11] Da confermare con il cliente: eventuali certificazioni, registrazioni professionali e assicurazione RC, così da poterle dichiarare qui con precisione.
Non serve essere pronti, né sapere cosa dire. Basta la curiosità di fermarsi un momento e ascoltare.